LA TANTO TEMUTA PIORREA

Hai ma sentito parlare di parodontite? È di piorrea?

Stiamo parlando della stessa patologia, conosciuta dalla maggioranza con il nome di piorrea, la temuta piorrea: malattia che fa cadere i denti.

Il nome corretto è parodontite:   malattia infiammatoria irreversibile  che colpisce l’organo parodontale, l’organo che sostiene i nostri denti senza farli muovere ed è formato da 4 componenti: osso, cemento radicolare, legamento parodontale, gengiva. La gengiva è l’unica parte di questo organo visibile ai nostri occhi, gli altri componenti sono al di sotto di essa.

La parodontite è sempre preceduta da una gengivite. La causa principale della parodontite  è la placca, una pellicola batterica che si forma costantemente sui nostri denti. I batteri producono tossine che, a seconda della reazione del nostro organismo, colpiscono inizialmente la gengiva  per poi estendersi all’osso. La causa che scatena la parodontite è quella batterica ma è necessario che il soggetto sia anche suscettibile a sviluppare una forte risposta infiammatoria. La suscettibilità è normalmente genetica e si manifesta come una maggiore tendenza all’infiammazione. Il soggetto suscettibile che sviluppa la parodontite tende ad iper reagire allo stimolo batterico, il che determina una forte infiammazione che distrugge le gengive, l’osso e il legamento che circondano il dente. Il 47% della popolazione sopra i 35 anni, quasi 1 adulto su 2, è suscettibile a sviluppare la parodontite. Esistono anche fattori legati allo stile di vita, come il tabagismo o lo stress, che predispongono allo sviluppo di patologie parodontali. Inoltre una serie di patologie e stati fisiologici favoriscono lo sviluppo della parodontite come il diabete, l’obesità, l’osteoporosi, la gravidanza. Nei soggetti più suscettibili l’accumulo dei batteri contenuti nella placca dentale determina una forte risposta infiammatoria a livello gengivale formando le tasche gengivali. Nelle tasche gengivali i batteri proliferano indisturbati e  innescano una risposta infiammatoria sempre più elevata tale da distruggere i tessuti parodontali con conseguente  riassorbimento dell’osseo. La presenza di tasca gengivale è espressione di patologia parodontale. Questo processo degenerativo, se non arrestato, provoca la perdita del dente. La perdita dei denti comporta varie problematiche:   funzionali (disturbi masticatori, digestivi e  posturali), fonatorie (disturbi della voce, difficoltà a pronunciare correttamente alcune parole), estetiche,  quest’ultime agiscono a livello psicologico e sociale, provocando disagio e perdita dell’autostima e, in definitiva, della qualità di vita.

I SINTOMI DELLA PARODONTITE

  • Sanguinamento gengivale
  • Gengive infiammate e arrossate
  • Dolore gengivale
  • Sensibilità dei denti al caldo o al freddo durante l’assunzione di cibi o bevande
  • Gengive ritirate
  • Aumento dello spazio fra i denti o cambiamento di posizione
  • mobilità dentale
  • Alitosi
  • Sensazione di sapore amaro o metallico in bocca
  • Comparsa di pus fra i denti e le gengive

Non ignorare questi sintomi, anche se non hai dolore. Negli stadi iniziali non è sempre manifesto il dolore. Rivolgiti subito ad uno studio di professionisti preparati nella diagnosi e nel trattamento della malattia parodontale. Oggi possediamo tutti gli strumenti per arrestare il processo della malattia, dipende però da te. Dalla tua volontà di non trascurare i primi campanelli d’allarme e correre al riparo!

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