Quando lavi i denti o quando mordi una mela o qualsiasi altro alimento ti sanguinano le gengive? Oppure hai un sanguinamento spontaneo, avverti un sapore di sangue in bocca o vedi sangue sul cuscino al risveglio? Se la risposta è SI leggi attentamente questo articolo.
Avere le gengive che sanguinano, anche saltuariamente, non è normale. Il sanguinamento è indice di patologia. L’unico sanguinamento fisiologico che non deve preoccupare è quello del ciclo mestruale. Purtroppo il sanguinamento non da dolore, e la cultura del nostro paese è ancora quella che avere le gengive che sanguinano sia normale, sia una predisposizione, ‘l’ho ereditato da mia mamma che aveva le gengive deboli’ questa è l’affermazione che mi sono sentita ripetere maggiormente nella mia professione. Le gengive che sanguinano sono il campanello d’allarme che ti vuole comunicare che hai la gengivite: malattia che colpisce il parodonto, organo che sostiene il dente. La gengivite è una malattia caratterizzata dall’infiammazione delle gengive, è probabilmente la patologia più diffusa al mondo: quasi tutti hanno avuto almeno una volta nella vita le gengive arrossate, gonfie sanguinanti. Secondo la classificazione la gengivite si divide in 2 categorie:
- Gengivite indotta da placca batterica
- Gengivite da cause specifiche
La forma più comune è la gengivite da accumulo di placca batterica, conseguenza di una scarsa o scorretta igiene orale domiciliare. Questo è il motivo per cui è una patologia tanto diffusa: la maggior parte della popolazione non riesce a pulire denti e gengive in modo corretto. La presenza di questa placca determina una risposta infiammatoria.
Esistono situazioni in cui la gengivite si sviluppa più facilmente, e anche in assenza di placca, fra queste ci sono le variazioni ormonali alle quali siamo tutti più o meno soggetti, avvengono durante la pubertà, la gravidanza, la menopausa e l’andropausa. Il sesso femminile è più suscettibile a questa gengivite da cause specifiche, ci sono donne che lamentano fastidi gengivali durante il ciclo mestruale.
La gengivite si previene con una corretta igiene orale domiciliare e sedute professionali ogni 6 mesi presso un professionista.
La notizia positiva è che dalla gengivite si può guarire, se diagnosticata in tempo è una malattia irreversibile.
Se trascurata può evolvere, nel soggetto suscettibile, in parodontite malattia conosciuta anche con il nome di piorrea o gengivite espulsiva. La parodontite è una malattia non più reversibile, nelle fasi più avanzate porta alla perdita dei denti.
Non abituarti mai al sanguinamento gengivale, al gonfiore e al rossore, rivolgiti ad uno studio competente che sappia ripristinare il tuo stato di salute gengivale.